
TRASPORTI
| Parte dai bus al Lido la rivoluzione verde del bioetanolo |
| | Giovedì 25 Marzo 2010, | Potrebbe essere un additivo biologico, il Magigas D7, a base di bioetanolo, la soluzione all'inquinamento prodotto dai mezzi di trasporto pubblico a Venezia. A dirlo sono i risultati dei primi mesi di sperimentazione della nuova miscela, prodotta da Envicon e Magigas, utilizzata sugli autobus Actv al Lido. Mescolando l'additivo al 5 per cento al normale diesel e monitorando le emissioni di due autobus per circa 1500 chilometri, i risultati non si sono fatti attendere. Il Pm10 emesso, ad esempio, è sceso del 69 per cento. L'NOx (ossidi di Azoto) è diminuito del 13 per cento, mentre il Co2 del 5. «La scelta del Lido di Venezia come banco di prova per il progetto D7 Clean Venice non è stata casuale - ha spiegato il presidente di Actv, Marcello Panettoni - Proprio al Lido, infatti, c'è un'elevatissima presenza di mezzi di trasporto pubblici e poche vetture private. Condizioni fondamentali per poter capire l'effettiva incidenza della sperimentazione». «I risultati per quanto parziali sono positivi e se verranno confermati potranno aprire spiragli interessanti per il futuro. Certo ci vorrà l'impegno di tutti. Al momento stiamo sperimentando questa soluzione per gli autobus, in futuro si può ipotizzare altrettanto per i vaporetti. Ora però è troppo presto per parlarne». «Sul versante inquinamento - ha sottolineato l'assessore regionale alle politiche della mobilità, Renato Chisso - il trasporto pubblico influisce per circa il 40 per cento. Ecco perché il progetto Clean Venice è importate. La riduzione di questo tipo di emissioni sarebbe infatti percentualmente molto rilevante». Davide Calimani © riproduzione riservata
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