
Federalismo energetico per Belluno
| | Valentino Vascellari * |
| | Domenica 6 Dicembre 2009, | Proviamo a salvarlo?, si chiedeva in questi giorni il Premio Nobel Al Gore, alla vigilia della Conferenza sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite che si aprirà domani (lunedì sette dicembre) a Copenhagen. Proviamo: noi, tutti. Perché la sfida del «global warming» non riguarda solo i governi nazionali e le assise internazionali: va affrontata ad ogni livello, avviando politiche virtuose che contribuiscano alla riduzione delle emissioni inquinanti nellatmosfera. «Ciascuno di noi scrive Al Gore ha un ruolo da svolgere e le nostre azioni nella vita quotidiana, in casa e al lavoro, sono di estrema importanza: sommandosi, alimentano la speranza e limpegno costante che sono necessari per il successo». Tocca dunque anche ai singoli cittadini adottare comportamenti ecologicamente corretti: tanti piccoli gesti quotidiani che, se messi tutti insieme, possono ad esempio favorire il risparmio energetico. Prima vera forma di energia alternativa. Le amministrazioni locali, dal canto loro, possono portare avanti politiche pubbliche che favoriscano, da un lato, il risparmio energetico e, dallaltro, la produzione di energia da fonte rinnovabile. Lottica è quella del federalismo energetico: ogni territorio deve utilizzare, in modo responsabile, le risorse disponibili. * presidente En&En (continua a pagina XXIII)
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