
| | Marted́ 28 Luglio 2009, | (a.s.) Cimitero, arriva la chiesa prefabbricata. Il Comune ha raggiunto laccordo con la Curia per installare una sala provvisoria e risolvere, così, il problema della mancanza di un luogo di culto adatto alle dimensioni della città. Il prosindaco Michele Mognato e lassessore ai Lavori pubblici della Terraferma Laura Fincato si sono incontrati con il vescovo ausiliare monsignor Beniamino Pizziol e il responsabile della Pastorale del lutto don Armando Trevisiol, trovando la via duscita ad un problema ormai annoso. Dentro il camposanto di via Santa Maria dei Battuti Veritas acquisterà, previa gara, una struttura in legno lamellare da 300 metri quadrati (esattamente 20 metri per 15), completa di arredamento, con altare e banchi, e di impianti tecnologici, climatizzatore per lestate e riscaldamento per linverno, del valore di circa 300 mila euro e garantita per 15 anni. Sarà collocata a poca distanza dallobitorio, in una zona già individuata, con linaugurazione prevista per le celebrazioni dei santi e dei morti, quando i fedeli si raccolgono sempre numerosi a pregare sulle tombe e le lapidi dei propri cari defunti. Lamministrazione dice Mognato è daccordo sul dotare il cimitero di una nuova chiesa e ha condiviso il progetto di autofinanziamento sul quale si è lavorato fino a questo momento. Certo è che i tempi di costruzione non sarebbero stati brevi, mentre con questa soluzione è possibile raggiungere lobiettivo da subito con un costo molto più contenuto. Prima di scegliere la sala provvisoria il progetto prevedeva unopera da 4-5 milioni di euro da erigersi al posto dellattuale giardinetto ubicato di fronte lentrata dalla parte degli uffici e da pagarsi mediante la cessione al pubblico delle urne cinerarie ricavate sulle mura perimetrali al prezzo di 4-5 mila euro per ciascuna. Siamo soddisfatti dellintesa trovata con lamministrazione spiega don Trevisiol . La struttura prefabbricata permetterà di ovviare alle difficoltà legate allesiguità dellattuale cappellina che non versa nelle migliori condizioni e soprattutto ha pochi posti tanto da costringere numerose persone a stare allaperto col caldo e col freddo.
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