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FONZASO Dopo anni di attesa le lastre di eternit dell’ex allevamento saranno finalmente tolte
Amianto, a giorni parte la bonifica
Il consiglio dello Spisal: «Tenete chiuse le finestre nei giorni dell’intervento»

Marted́ 21 Luglio 2009,
Fonzaso
      Si attende a giorni la predisposizione del cantiere che dovrebbe finalmente liberare Fonzaso dalle coperture in eternit esistenti. Dopo vari rinvii e sollecitazioni arrivate da più parti, pare che i proprietari dei capannoni costruiti molti anni fa quando il materiale tossico era d’uso diffuso siano pronti ad avviare a giorni l’intervento di bonifica che verrà eseguito da una ditta specializzata. Nel piano di lavoro predisposto dalla ditta proprietaria e inoltrato all’Ulss 2 «si legge che in questi giorni è in programma l’allestimento del cantiere – ha spiegato la dottoressa Nicoletta De Marzo, responsabile dello Spisal (Servizio Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) dell’azienda sanitaria feltrina – poi inizierà la bonifica che prevede la verniciatura e l’incapsulamento delle parti in eternit e il trasferimento in una discarica autorizzata. Appena inizieranno i lavori passeremo a controllare. Bisogna saper eseguire lo smaltimento nel modo giusto, noi terremo sotto controllo la situazione. Appena il cantiere sarà pronto, il sindaco comunicherà le giornate precise in cui verrà effettuato l’intervento e per precauzione i cittadini verranno invitati a tenere chiuse le finestre. Si tratta solo di uno scrupolo». L’eternit preoccupa in particolare gli abitanti di via degli Alpini e dei cittadini che risiedono nella zona adiacente alle ex pollerie. Persone che attendono da tempo di potersi liberare definitivamente delle pericolose coperture, mettendo da parte una volta per tutte la paura che possano causare danni alla loro salute.
      L’intervento dovrebbe essere effettuato a stralci. Il materiale da bonificare infatti è parecchio visto che le coperture dei capannoni comprendono un’area molto grande «circa 2300 metri quadrati – ha continuato De Marzo - è un intervento che comunque è bene eseguire per evitare ogni rischio». «Farò un’ulteriore visita alla ditta – spiega il sindaco di Fonzaso, Gianluigi Furlin, invitato dal gruppo di minoranza “Una nuova Idea” a risolvere la situazione e darne comunicazione alla cittadinanza – anch’io ho ricevuto tutto il programma per lo smaltimento dell’eternit, mi sono più volte messo in contatto con i proprietari dei capannoni per fare rispettare l’ordinanza emessa. Sono momenti difficili per le imprese, l’intervento è costoso. Mi recherò comunque nuovamente sul posto». Nel 2006, era intervenuta anche la Guardia di Finanza di Bolzano, ma la bonifica era stata sollecitata anche dall’Arpav che aveva presentato una denuncia.
      Martina Gris