
LA POLEMICA
| Compensi ai preti, Piccoli contro Atalmi «Pensi prima ai suoi centri sociali» |
| | Domenica 19 Luglio 2009, | (mzan) «Atalmi vuol fare i conti in tasca a questi preti che lavorano in silenzio, che portano conforto agli ammalati, e non vede i Casarini, i black block, i centri sociali. Mi pare evidente la differenza tra chi predica pace, perdono e spiritualità e chi, invece, maneggia spranghe, spacca vetrine e, tra laltro, costa alla società ben di più». Domenico Piccoli, consigliere comunale del Pdl, si scaglia contro Nicola Atalmi. Il collega, nonché consigliere regionale, dei Comunisti italiani aveva sollevato la questione dei cappellani degli ospedali di Treviso e Oderzo pagati dallUsl (circa 18 mila euro per cinque religiosi). «Il 50 per cento dei trevigiani è cattolico praticante, un altro 20 per cento è favorevole ad accogliere una presenza spirituale in un luogo di sofferenza come lospedale» rimarca Piccoli. E anche sul merito delle retribuzioni lesponente azzurro ha da ridire: «Atalmi è come un bambino che sta mangiando un enorme barattolo di Nutella e critica chi ha solo una vaschettina. Pensi ai suoi compensi e benefici da consigliere regionale».
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