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FONZASO Denuncia di "Una nuova idea"
Ex allevamento polli
è ancora allarme amianto
Chiesto un intervento urgente

Domenica 19 Luglio 2009,
Fonzaso
      Non cessa l’allarme eternit a Fonzaso. Nonostante le bonifiche ordinate da anni dalla Guardia di Finanza e da un’ordinanza comunale, gli edifici costruiti usando il materiale tossico restano ancora “indisturbati”. Il tetto delle ex pollerie è esposto tranquillamente all’aria aperta, anche se erano stati promessi da parte della proprietà e dell’amministrazione comunale, alcune date entro le quali sarebbe stata avviata la bonifica. Per questo motivo, il gruppo dell’opposizione “Una nuova Idea” chiede all’amministrazione di Fonzaso di spiegare bene ai cittadini le modalità e i tempi in cui verranno effettuati i lavori. «Ancora una volta i cittadini aspettano. Aspettano senza sapere come, quando e perché. Non sanno come risolvere la questione se non riproponendosi con i mezzi della democrazia. Non sanno quando finirà la questione perché continuano a sentirsi promettere termini che poi svaniscono; non sanno il perché di tutto questo visto che non vengono offerte motivazioni- scrivono i consiglieri comunali Virgilio Dal Pan, Luca Ferrari e Mauro Fantinel - i cittadini di Fonzaso, in particolare chi vive nell’area del Brolo de Pantz, continuano ad aspettare fiduciosi ma il tempo passa e l’amianto resta. L’amianto uccide, non è una novità: qualcuno ancora non è stato informato di questo. Forse è il caso che ascolti la voce inopportuna di chi chiede il rispetto della legge e di un’ordinanza comunale che ormai diventa grande».
      «L’amministrazione potrebbe almeno informare in modo pubblico le modalità di bonifica previste dal piano a stralci dell’area interessata dalla presenza di amianto e dare, questa volta, date certe, che non vengano disattese come successo finora. Siamo certi che un interesse generale, che riguarda la salute pubblica, non possa che essere al primo posto nell’agenda di lavoro dell’amministrazione. Pertanto chiedono nuovamente che la questione sia affrontata e risolta, informando e tutelando tutti i cittadini».