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Otto punti in meno rispetto alle Regionali. Il conto più saltato la pagano il Popolo della Libertà e il partito Democratico
Affluenza scarsa, penalizzati i partiti maggiori

Marted́ 9 Giugno 2009,
Quattro punti in meno rispetto alle Europee del 2004, addirittura otto rispetto alle Politiche e alle Regionali del 2008. Non si tratta di partiti che sono arretrati nei consensi, ma dell’affluenza al voto. Come dire, insomma, che gli elettori hanno scelto di non andare alle urne. A questi si sommano anche quelli che hanno annullato volutamente la scheda, non solo per il voto europeo, ma anche per quello amministrativo. Resta da capire, dunque, chi è stato maggiormente colpito dall’astensione e soprattutto quanto ha inciso l’assenza su quello che poteva essere il peso reale dei partiti nella Destra Tagliamento. C’è subito da dire, intanto, che sabato scorso il maltempo ha picchiato duro sulla Destra Tagliamento e non solo nelle aree maggiormente esposte e colpite dalla tromba d’aria, ma sull’intero territorio. Pochi, dunque, quelli che hanno scelto di andare alle urne nel pomeriggio. Un segnale che questa formula, maltempo a parte, piace poco. C’è però anche una lettura politica che potrebbe essere indicativa: gli elettori hanno scelto di non andare alle urne perchè non contenti di come le forze politiche, indipendentemente dal colore e dall’appartenenza, stanno gestendo anche a livello locale, i problemi reali come la crisi economica. Questa volta poi il traino delle amministrativa non è stato sufficiente anche perchè il risultato, almeno per quanto riguardava la Provincia, sembrava scontato a favore del centrodestra. Resta da capire, allora, quali sono state le forze politiche maggiormente penalizzate dall’astensione. C’è da dire che il Popolo della Libertà potrebbe essere il partito che sul territorio ha maggiormente risentito della scarsa affluenza. Non a caso i tre punti sotto alle Europee e quasi quattro alle amministrative possono essere indicativi di una disaffezione e della certezza di avere la vittoria già in tasca. Elettori scontenti? Alcuni sicuramente (i più duri e puri hanno anche abbracciato, magari per protesta la causa leghista), ma pure la certezza di essere talmente avanti nei sondaggi. In pratica diversi elettori, sicuri di vincere, hanno scelto di fare altro. Anche il Pd, però, ha accusato il colpo, soprattutto alle amministrative. Il calo di consensi già pesante alle Europee si è ulteriormente manifestato alla Provinciali dove si è verificata un’ulteriore riduzione. Una parte del Pd evidentemente ha scelto di non andare a votare oppure - è accaduto anche questo - di non dare la preferenza al candidato del centrosinistra. Una buona parte di chi alle urne c’è andato aveva le idee chiare: Lega, Italia dei Valori e Udc.
      ldf