
CORDENONS Scelta legata alla data delle elezioni
| Tassa dei rifiuti in ritardo spiegazione "politica" |
| | Venerd́ 5 Giugno 2009, | Cordenons (s.b.) La tassa sui rifiuti arriva in ritardo e la campagna elettorale ci mette lo zampino. Stefano Raffin, consigliere del Pdl, ne dà una spiegazione: «Cè un notevole ritardo nel recapito a domicilio delle fatture. La tassa rifiuti è aumentata di un ulteriore dieci per cento. Sorge il dubbio che vi sia stata la volontà politica di non farla arrivare a domicilio prima delle elezioni». In realtà, il periodo elettorale è il motivo per cui la bolletta attesa tra i mesi di aprile e maggio è slittata a giugno, ma secondo Francesco Venerus, assessore al Bilancio, la scelta è stata dettata da unaltra esigenza: «Così come abbiamo evitato di pubblicare il giornalino comunale nel periodo elettorale per eccesso di zelo, così abbiamo deciso di attendere la fine del confronto alle urne per far recapitare la Tarsu. In molte bollette cè una sostanziale riduzione dellimporto per tutti coloro che hanno aderito al compostaggio. Questo elemento avrebbe potuto influenzare a nostro favore gli elettori». Ma Raffin ravvisa nel provvedimento una decisione che mette in difficoltà il cittadino già provato dal periodo di crisi economica. «Solitamente ha continuato il consigliere di opposizione - la tassa rifiuti arrivava ai cittadini nel mese di aprile con possibilità di pagare in rata unica o in due rate ad aprile e ottobre. Ricordo che al proposito il gruppo Pdl aveva presentato a suo tempo una proposta per consentire ai cittadini di poter pagare la tassa anche in 4 rate e quindi gestire al meglio le proprie risorse in tempi di crisi economica. La proposta fu bocciata dalla maggioranza diretta dal sindaco Carlo Mucignat. Ora le scadenze sono luglio ed ottobre, così vicine da provocare anche possibili disagi ai cittadini che dovranno nel giro di poco tempo reperire le somme per pagare entrambe le rate».
|
|
|
|
|
|
|