
Le alte temperature registrate la settimana scorsa hanno provocato un netto superamento del limite massimo previsto dalla legge
| Il caldo record "riaccende" lallarme ozono
| | I dati dellArpav evidenziano ancora una volta la vulnerabilità dellaria in tutto il Feltrino |
| | Mercoledì 3 Giugno 2009, | Feltre Ozono oltre i limiti. Finito almeno per il momento lallarme polveri sottili, si ripresenta come ogni estate laumento di altri inquinanti che possono danneggiare la salute. Londata di caldo di fine maggio ha causato laumento dei livelli dozono presenti nellaria feltrina, come registrato dai dati Arpav rilevati la scorsa settimana dalla centralina di via Colombo a Feltre. Nelle giornate di lunedì 25 maggio e martedì 26 ci sono state sette ore di superamento dei 180 microgrammi per metro cubo di ozono, limite massimo stabilito dalla legge. Il superamento di questa soglia determina lobbligo di informazione alla popolazione. Nella giornata di martedì è stato raggiunto il valore massimo orario di 210 microgrammi per metro cubo, lunedì invece si sono registrati 203 microgrammi. «La situazione è decisamente migliorata nella seconda parte della settimana grazie allinstabilità atmosferica con conseguente copertura del cielo e precipitazioni scrive Arpav in una nota per quanto riguarda le polveri Pm10 finora acquisiti nel 2009 è di 36 microgrammi per metro cubo, da confrontarsi a fine anno con il limite annuale in vigore, pari a 40 microgrammi per metro cubo». Il valore massimo di polveri sottili, registrato tra lunedì 25 e domenica 31, è stato di 41 microgrammi toccati sempre nella giornata di martedì. I dati giornalieri sono consultabili al sito internet www.arpa.veneto.it.
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