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CASARSA DELLA DELIZIA L’area lungo la strada che collega piazza De Gasperi a via Valvasone è residenziale
Il progetto parco ha bisogno di firme
Il Comitato chiede ai cittadini almeno mille adesioni per modificare il piano regolatore

Marted́ 21 Aprile 2009,
Casarsa della Delizia
      Un sogno che va al di là della quantificazione dei costi quello del Comitato spontaneo per il Parco di Casarsa della Delizia. Il piano per la realizzazione della nuova area verde lungo la nuova strada che collega piazza De Gasperi a via Valvasone è stato presentato sabato scorso in un incontro aperto al pubblico. «Innanzitutto chiediamoci se vogliamo questo parco verde – ha esordito Raffaele Pisani, coordinatore del Comitato – prima ancora di pensare ai costi. A fronte di un’edificazione sconsiderata che ha sinora privilegiato il cemento rispetto a politiche di recupero è, secondo noi, necessaria quest’area per creare un’occasione permanente di incontro, gioco, relax, sport per l’intera comunità».
      I fondatori del Comitato hanno quindi annunciato l’avvio della petizione popolare: una raccolta di firme per spingere il consiglio comunale a modificare il piano regolatore. L’obiettivo del Comitato è arrivare ad un migliaio di firme per cambiare la destinazione urbanistica dell’area, che ora è residenziale. «L’area – ha aggiunto Rocco Leonzio -, si trova a ridosso della scuola, potrebbe quindi essere utilizzata dagli alunni. È vicina alla casa di Colussi Giatut, che è stata donata dai proprietari al Comune con l’impegno di dedicarla alle attività per gli anziani. Inoltre il parco potrebbe dare respiro a via Gino Menotti. Solo così il baricentro del paese si sposterebbe più a nord, decongestionando la Pontebbana». L’architetto paesaggista Elisabetta Sari ha poi spiegato in che modo questo parco potrebbe diventare un elemento di qualità urbana in grado addirittura di migliorare la qualità del microclima. Tra il pubblico molti i cittadini pronti a firmare subito la petizione pro parco, ma anche alcuni scettici. «Siamo preoccupati per la sicurezza – hanno riferito due casarsesi – perché abitiamo a ridosso dell’area. Non è che il parco diventerà un ritrovo per i delinquenti e drogati?». «A me sinceramente preoccupano di più i 150 nuovi appartamenti che si vogliono costruire piuttosto che i delinquenti – ha risposto Nando Agrusti, capogruppo di Cittadini Protagonisti -; Casarsa è il comune con la densità abitativa più alta della Regione e quest’area non edificata è oggi l’unica possibilità che abbiamo per far sì che il nostro paese abbia un polmone verde. Invece di costruire ancora, facciamo un censimento sulle case sfitte».Presenti anche il segretario della Lega Nord Angelo Liut (che ha portato i saluti dell’assessore Sirocco, solidale col Comitato), Stefano Cozzarini consigliere di Cittadini, Loredana Morassutti della Pdl, Paolo Lamanna e Serenella Benvenuto consiglieri di centrosinistra. Il sindaco pare disponibile ad incontrare i rappresentanti del Comitato per avviare un dialogo.
      Michela Sovrano