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Il progetto è all’interno del Piano di assetto territoriale intercomunale di Crespano, Paderno, Possagno e Castelcucco
Una funivia per il Monte Grappa
Dovrebbe ricalcare il percorso della teleferica realizzata durante la Grande Guerra

Venerd́ 3 Aprile 2009,
Crespano del Grappa
      Novant’anni fa è stata importante per vincere una guerra, ora potrebbe essere decisiva per vincere la sfida futura della valorizzazione dell’ambiente.
      Stiamo parlando del progetto di una funivia che da Crespano porta in cima Grappa, inserito all’interno del piano assetto territoriale intercomunale (pati) dei comuni di Crespano del Grappa, Paderno, Possagno e Castelcucco che andrà in approvazione nei prossimi giorni nei vari consigli comunali ma già in visione sia a livello provinciale che a livello regionale con grosse possibilità di inserimento nei prossimi piani strategici. Il progetto però, è inserito all’interno di un piano di sviluppo turistico globale dell’area del Massiccio del Grappa che dovrebbe coinvolgere anche il vicentino con Bassano del Grappa ed il bellunese con Feltre. Un progetto ambizioso e futuribile che dovrebbe svilupparsi nei prossimi 15-20 anni e che ha nella funivia la sua punta di diamante. Infatti si parla di un “progetto strategico dell’area pedemontana e del Massiccio del Grappa” che prevede tutta una serie di iniziative atte ad incentivare il turismo attraverso la valorizzazione delle peculiarità locali agricole, gastronomiche e culturali.
      All’interno di questo è inserito il “progetto funivia” particolarmente interessante, ambizioso, suggestivo che deve essere visto non fine a se stesso ma proprio inserito in un contesto più allargato anche alle altre amministrazioni comunali interessate allo sviluppo del Massiccio del Grappa. Per quanto concerne il progetto della funivia, indicativamente dovrebbe partire dalla zona dei vivai denominati “Onè” in Comune di Crespano del Grappa e di proprietà regionale ed arrivo in piazzale Cadorna di fronte all’attuale museo della Grande Guerra-Galleria Vittorio Emanuele. Perché a Crespano del Grappa?
      Perché in questo comune, già esiste un tracciato di “teleferica” realizzata novant’anni fa per rifornire i soldati che stavano combattendo sul fronte posto proprio in cima Grappa. Questo tracciato di funivia è posto poco più a est e parte leggermente più a sud per arrivare sempre in cima Grappa. Un progetto da realizzare attraverso un “project-financing” pubblico-privato i cui utili sarebbero poi investiti sempre sul territorio. Si tratta di una iniziativa che vuole rendere le pubbliche amministrazioni protagoniste del territorio nel senso che queste si fanno carico di organizzare i possibili flussi turistici che al momento sono lasciati liberi. Basti pensare che è stato calcolato che in cima Grappa ogni anno arrivano circa mezzo milione di turisti.
      E’ tempo che la pubblica amministrazione pensi di prendere in mano la situazione con proposte e progetti seri per la valorizzazione di questo splendido ambiente. Ci stanno pensando quattro comuni pedemontani ma la speranza è che possano aumentare…
      Gabriele Zanchin