HomePage


SCHIO Il ghanese è stato interrogato dal Gip, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. Una delle ragazze è incinta
Non parla l’operaio accusato di violenza sulle figlie

Venerd́ 13 Febbraio 2009,
Malo
      (pa.ma) Si è avvalso della facoltà di non rispondere l’operaio ghanese di 37 anni, B.C., arrestato l’altro giorno dai carabinieri di Malo con l’accusa di aver abusato delle sue figlie. L’uomo, assistito dall’avvocato Giorgio Bertoldi, è stato sentito ieri dal Gip di Vicenza Stefano Furlani nell’ambito dell’interrogatorio di garanzia al termine del quale il giudice ha convalidato il suo arresto e disposto la sua permanenza in carcere. Ma la vicenda nelle ultime ore sta assumendo contorni sempre più inquietanti. La più piccola delle tre figlie, tutte minorenni, che avrebbero subito abusi da parte del padre sarebbe incinta. A raccontare questo particolare agghiacciante sarebbero state le due sorelle maggiori che ai carabinieri di Malo avrebbero riferito che la più piccola di loro, di quattordici anni, ora si troverebbe all’estero per abortire il frutto di questa dolorosa vicenda di incesto. Ma su questo delicatissimo punto i militari dell’Arma al momento non avrebbero potuto ancora trovare conferme certe. A far emergere questa terribile storia sarebbe stato l’intervento di una docente delle tre ragazze. L’insegnante, infatti, si era accorta che di recente c’era qualcosa che turbava la sua alunna. Così, a più riprese, l’aveva invitata a confidarsi. Resasi conto che i problemi dell’adolescente erano gravi l’ha convinta a farsi accompagnare dai carabinieri. Successivamente la studentessa è stata ascoltata dai militari in presenza anche di uno psicologo e ha rivelato che anche le sorelle avevano subito gli stessi suoi abusi. Una situazione che purtroppo andava avanti da qualche anno. A quel punto è scattata la denuncia nei confronti dell’uomo che è stato poi arrestato.