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MOTTA Commercianti in allarme, vertice in Comune
«La piazza è un deserto:
va riaperta al transito»

Marted́ 20 Luglio 2010,
MOTTA - (g.r.) Parcheggio chiuso in via Ballarin. I commercianti hanno chiesto e ottenuto un vertice in municipio per fare il punto sulla delicata questione che dall’oggi al domani ha "cancellato" una trentina di posti auto in pieno centro. Nei giorni scorsi i commercianti, guidati dal fiduciario comunale Ascom Rioberto Nardelotto si è tenuto l’incontro al quale erano presenti anche il sindaco Paolo Speranzon e l'assessore al Commercio Giorgio Bianco. «Vogliamo conoscere - ha detto Nardelotto - le eventuali soluzioni per il parcheggio. E le alternative studiate dall'amministrazione, visto che la piazzetta ormai non è più disponibile. Considerato il divieto di transito per le auto in piazza Luzzatti, a nostro avviso questa piazzetta è insostituibile. Ed è fondamentale per la sopravvivenza di almeno tre aziende commerciali che operano proprio qui. La chiusura è deleteria dopo la desertificazione di piazza Luzzatti conseguente alla scelta della sua pedonalizzazione e dopo la già provata crisi economica». Il sindaco Paolo Speranzon ha sottolineato: «La piazzetta in via Ballarin è una proprietà privata concessa in comodato d’uso al Comune. Non sappiamo perché il proprietario l'abbia chiusa, anche perché ha respinto ogni nostro invito a un incontro. Proprio la piazzetta è al centro della vertenza tra privato e Comune che verrà discussa nell’udienza fissata per giovedì prossimo. Le decisioni che prenderemo dipendono da quella sentenza». «Chiederemo un ulteriore incontro il giorno dopo - ha ribattuto Nardellotto - non possiamo permetterci il lusso di temporeggiare. Potrebbe essere una soluzione accettabile avere a disposizione per il parcheggio anche solo una porzione di piazzetta». L'assessore Giorgio Bianco ha sottolineato come si stia ridisegnando il piano dei parcheggi: «Ma così non si risolve il problema del parcheggio di via Ballarin-via Lucchesi» ha detto Nardelotto. Il quale ha chiesto anche ufficialmente di togliere il divieto di transito nella piazza centrale: «Bisogna consentire per lo meno la possibilità di passaggio per carico e scarico. Tuttavia chiedere tutto e subito significa non ottenere niente. Il 23 luglio affronteremo prima il problema critico della piazzetta chiusa perché non intendiamo abbandonare a se stesse queste tre aziende. Poi discuteremo anche dell'apertura eventuale di piazza Luzzatti, o per lo meno la possibilità di carico e scarico». «La piazza al momento è un deserto, alla sera non c'è nessuno; non possiamo andare avanti così» hanno concluso i presenti.
      Gianandrea Rorato
     
     
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