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CASSOLA/ROSA’ Iniziativa di Ciambetti (Lega)
«Salviamo gli asparagi»

Giovedì 4 Febbraio 2010,
BASSANO - «Tutelare i coltivatori di asparago pregiato non è un dovere, bensì un obbligo: la Pedemontana non può stendere un manto d’asfalto sull’agricoltura di qualità». Roberto Ciambetti, capogruppo Lega Nord in Regione, interviene nelle polemiche relative al tracciato della Pedemontana.
      «E’ necessario difendere nel bacino bassanese, di Rosà e di Cassola, un prodotto che è anche simbolo della nostra terra – ha spiegato Ciambetti –. Alla base del lavoro del ministro Zaia c’è l’idea forte di valorizzare al massimo ciò che gli altri possono tentare di imitare senza mai riuscire a produrre con quella qualità, quel sapore, quell’unicità che solo i grandi prodotti della nostra terra e una sapienza antica nella coltivazione possono raggiungere. Difendere i produttori dell’asparago bianco significa quindi fare un servizio all’intera comunità. Io credo – ha continuato l’esponente vicentino del Carroccio - che le ragioni di protesta dei coltivatori dell’asparago bianco siano più che fondate e per questo mi impegno ad intervenire con il commissario Vernizzi perché la modernizzazione infrastrutturale non penalizzi in nessuna maniera un elemento caratterizzante il territorio e l’agricoltura».
      «Il mondo agricolo – ha concluso Ciambetti – ha dimostrato più volte un forte senso di responsabilità, comprendendo il valore sociale delle infrastrutture e l’importanza nel non ritardare lavori che oggi sono fondamentali anche per incrementare l’occupazione. Ma è anche vero che l’azienda agricola va salvaguardata soprattutto nelle sue espressioni migliori e di qualità. La soluzione è possibile, è più che giusto riconoscere oltre che all’esproprio un valore di avviamento per quelle coltivazioni di asparago che dovessero essere danneggiate dalla nuova strada. Mi auguro di poter contare su un ampio fronte a supporto dell’ipotesi che sosterrò davanti agli organi competenti».